Il marketing ideale

Eddi Masiero - consulente GÉODE

Anche le riviste non specialistiche adottano sempre più spesso, quando parlano di aziende, terminologie di marketing che lasciano presupporre la conoscenza da parte dell’utilizzatore dei fondamenti di marketing. La stampa “parla” il marketing con un set di termini del mondo business: si sente parlare di guerriglia marketing (guerrilla marketing), di marketing territoriale, di direct marketing, marketing plan ed altre nozioni di marketing molto probabilmente usciti da uno dei numerosi libri di marketing (sperando siano buoni libri di marketing).


Ma il marketing in Italia è un buon marketing?
Le tecniche di marketing adottate seguono le linee guida e i modelli internazionali?


In realtà già nello scrivere un piano marketing troviamo numerose differenze dettate dalla differenza di cultura nelle aziende. L’applicazione di concetti come l’analisi ABC, la SWOT sono appannaggio di poche aziende che si avvalgono di esperti e consulente marketing. Le operazioni pubblicitarie e le ricerche di mercato sono ritenuti strumenti eccessivamente onerosi e, spesso per mancanza di conoscenza si tralasciano numerose opportunità di raggiungere segmenti di mercato che risultano fertile terreno di vendita per altri operatori commerciali.

Il marketing Plan può essere un buon inizio nella gestione delle attività quotidiane, per comunicare con tutti i pubblici di riferimento in modo coerente, dalla la creazione di un marchio alla sua registrazione, dalla messa a punto di una ricerca di mercato per il marchio specifico all’applicazione di specifiche tecniche di vendita. Sarà così possibile, seguendo lo specifico piano di azione, coordinare un approccio di marketing che porti all’ottenimento dei profitti tramite il soddisfacimento dei clienti. Sono stati diversi i momenti nella storia del marketing. Dal 1950 al 1970 è stato il marketing a controllare la situazione di mercato. Dal 1970 al 1990 è stato chi vende a controllare la situazione di mercato. Dal 1990 è chi compra che controlla la situazione. Non tenerne conto nel marketing della propria azienda significa non fare marketing. La domanda frammentata ed esigente, l'affollamento dei produttori, l'elevata raggiunta dai prodotti, la grande varietà di prodotti legata alla loro rapida obsolescenza, la disponibilità quasi illimitata di informazioni e la crescente varietà e variabilità attese dai mercati hanno cambiato il modo di intendere il marketing.

I piani di azione e i modelli di marketing da adottare per promuovere e commercializzare il prodotto nel mercato sono in continua evoluzione. Proprio per questo motivo diverse aziende si rivolgono ad un consulente esterno per l’elaborazione di un piano di marketing strategico e per impostare le attività di marketing operativo. Il consulente adatto, oltre ad avere ben presente i concetti fondamentali delle leve strategiche del marketing è in grado di assistere l’azienda che si interroga su come creare un marchio, su come fare un piano di comunicazione, su come fare una ricerca di mercato o come fare un piano marketing. Scrivere un piano di marketing aiutato da un consulente esperto di marketing diventa un’attività solidamente ancorata alla realtà, che non segue un modello pre-impostato o linee guida realizzate per un mercato totalmente differente. La consulenza strategica di marketing facendo largo uso di esempi di piani di marketing e di piani di comunicazione, può indirizzare il marketing aziendale ad ottenere la giusta segmentazione, ad affinare la preparazione del personale nella cultura di marketing e può arrivare alla definizione di specifici strumenti come il direct marketing, il telemarketing o l’utilizzo di social network dove possono essere pensate specifiche applicazioni (es. facebook).

Spesso, le tematiche relative al marketing e all’impiego di specifiche tecniche di vendita sono inseriti nei piani di formazione professionale e formazione aziendale. Nei corsi di marketing si impara a migliorarla relazione con i clienti, a comunicare con tutti e spesso, nei corsi più spinti verso la comunicazione vengono trattate anche forme specifiche di comunicazione come la comunicazione pubblicitaria e la comunicazione interna. Nei buoni libri di marketing sono spesso riportati ottimi esempi di piani di marketing che fanno parte ormai della formazione manageriale degli uomini di marketing. Ottimi esempi sul come vendere, sulle strategie adatte per la vendita e sulle tecniche di negoziazione. Quello che non fanno questi buoni libri è riflettere.

Adattare tutte le nozioni del marketing ad uno specifico caso specifico è troppo anche per un buon libro di marketing. Per questo per trasformare l’idea di business in un caso di successo è auspicabile mettere in moto la teste, conoscere, ponderare, testare, sperimentare, parlare con i clienti e spesso, farsi aiutare da qualcuno che non vive la vostra stessa realtà e che può darvi delle valutazioni indipendenti e aggiornate.

Buon marketing e buona comunicazione! Anzi, buon marketing ideale!

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